Presentazione
Obiettivi
Inclusione, riflessione sulla Pace
Descrizione del progetto
A Rondine si decostruisce l’idea di nemico e si impara che è un essere umano con i nostri stessi desideri e le nostre stesse paure.
Rondine è ‘la scelta di dialogare col nemico’. Qui si incontrano studenti provenienti da paesi in conflitto, condividono gli spazi, studiano, imparano e provano a superare l’odio ed il dolore.
©: Stefania Lupo
“La relazione chiede l’ascolto dell’altro, la condivisione del dolore dell’altro perché non c’è relazione senza condivisione del dolore. Questi giovani che vivono il dolore ogni giorno, ostinatamente stanno insieme, reggono, restano, stanno nel conflitto, stanno nell’urto drammatico delle differenze esasperate che altrove portano al dolore, alla violenza, alla guerra. Ecco che il Metodo di Rondine ormai si applica nelle aziende o nelle scuole, lì dove i conflitti e le differenze quotidiane devono imparare ad armonizzarsi”.
©: Stefania Lupo
I nostri studenti e studentesse si sono stupiti nell’apprendere la possibilità di una metodologia efficace e concreta per il superamento del conflitto attraverso la conoscenza dell’Altro, il confronto e la reciproca consapevolezza della diversa visione della realtà. Sono tornati entusiasti da questo viaggio ed hanno suggerito per le classi che in futuro andranno a Rondine una permanenza più lunga.
©: Stefania Lupo
Luogo
Partecipanti
Le classi seconde dell'Istituto

IIS Blaise Pascal