Corso di formazione per docenti sulle competenze trasversali

Numerosi docenti dell'Istituto si sono formati con uno psicologo dell'Istituto IMO

Le competenze trasversali e l’orientamento: al via la formazione dei docenti dell’Istituto per la nuova sperimentazione didattica
Il nostro istituto sta svolgendo un percorso formativo di 30 ore rivolto ai docenti che lo hanno scelto volontariamente per promuovere lo sviluppo delle competenze personali, sociali e di leadership orizzontale nelle classi, in linea con le riforme del PNRR e le Linee guida ministeriali per l’orientamento.
È ufficialmente iniziato il percorso formativo sulle competenze trasversali volto a supportare l’avvio di una sperimentazione didattica triennale in quanto l’Istituto è vincitore del bando ministeriale legato all’introduzione delle soft skills nella scuola (Legge 19 febbraio 2025, n. 22). Il corso è condotto dal dott. Gabriel Munoz, psicologo e formatore, organizzazione spin-off del CNR specializzata in consulenza e formazione. L’iniziativa coinvolge attivamente un ampio gruppo di quasi 40 docenti ed è stata fortemente voluta dal Dirigente scolastico, Leonida Fossati.

Il programma si fonda sul metodo TRASE (sistemico-evolutivo), un approccio che integra momenti di riflessione, prospezione e azione concreta da trasferire nella didattica quotidiana. L’itinerario formativo comprende workshop, giornate residenziali in presenza, la prima sessione si è tenuta presso la suggestiva Certosa 1515.
©: Concetta Leto
Durante gli incontri in presenza, i docenti lavorano attraverso esercizi dialogici, dinamiche di movimento e attività di team building in coppia o in piccoli gruppi, analizzando situazioni e casi reali estratti dalla vita scolastica di tutti i giorni.
La sperimentazione centra la propria attenzione sulle competenze personali, sociali e imprenditoriali. Tra i nuclei concettuali promossi spicca il modello della leadership orizzontale, basato sul principio che per guidare gli altri sia necessario innanzitutto sviluppare la capacità di guidare sé stessi, seguendo un ciclo continuo di lettura della situazione, azione, osservazione dei risultati e riflessione. L’obiettivo primario della formazione è portare gli strumenti appresi nell’attività d’aula.
Dai primi confronti tra i docenti è emersa con chiarezza la sfida di integrare la maturazione delle competenze trasversali all’interno della scansione oraria e dei programmi tradizionali. Il percorso formativo mira proprio a fornire chiavi metodologiche per codificare e valorizzare ciò che la scuola fa già, senza sottrarre tempo alle discipline.
I primi incontri hanno mostrato una risposta molto positiva e un clima di forte cooperazione, superando le fisiologiche perplessità iniziali a favore di un motivato cambio di prospettiva.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delineato dalle Linee guida per l’orientamento (D.M. 328/2022) e dalle riforme sostenute dal PNRR, che indicano la formazione in servizio dei docenti come una priorità strategica per prevenire la dispersione scolastica, valorizzare i talenti e sostenere la costruzione del personale progetto di vita degli studenti, oggi divenuto sempre di più un imperativo categorico.

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